Pubblicata la Strategia per le scienze della vita della Commissione Europea

Il 2 luglio 2025, la Commissione Europea ha pubblicato la nuova Strategia Europea per le Scienze della Vita (Strategy for European Life Sciences), che ha lo scopo di rafforzare l’infrastruttura dell’attuale strategia con l'obiettivo finale di rendere l'Europa il luogo più attraente al mondo per le scienze della vita entro il 2030.
Le scienze della vita stimolano l'innovazione in settori chiave come la medicina, l'alimentazione e la produzione sostenibile e, in quanto tali, sono fondamentali per la tutela della salute, dell'ambiente e dell'economia dell'Unione Europea. Tuttavia, negli ultimi anni, l'Europa è rimasta indietro rispetto ad altri attori globali del settore a causa di alcune difficoltà legate alla complessità delle normative e all’eterogeneità dei finanziamenti.
La nuova Strategia, con oltre 10 miliardi di euro di finanziamenti annuali provenienti dall'attuale bilancio dell'UE, mira a colmare questo divario accelerando l'innovazione, facilitando l'accesso ai mercati e rafforzando la fiducia del pubblico nelle nuove tecnologie. Partendo dai risultati di una consultazione pubblica tenutasi all'inizio di quest'anno e sugli studi del Centro Comune di Ricerca della Commissione, la Strategia individua tre aree d'azione:
- Ottimizzare l'ecosistema della ricerca e dell'innovazione sviluppando un piano di investimenti a livello europeo e aumentando i finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo nell’ambito scienze della vita
- Consentire un accesso rapido ai mercati per le innovazioni nel campo delle scienze della vita attraverso un nuovo atto legislativo europeo sulle biotecnologie
- Rafforzare la fiducia, favorire la diffusione e l'utilizzo delle innovazioni allineando politiche e finanziamenti nei diversi settori, coinvolgendo i portatori di interesse e stimolando l'acquisizione delle innovazioni nelle aree di interesse pubblico
EURORDIS ha accolto con favore la pubblicazione della Strategia, apprezzandone la grande attenzione all'eccellenza scientifica e alle sfide globali comuni, che potrebbe trasformare la vita dei 30 milioni di malati rari europei. EURORDIS auspica inoltre che la Strategia si traduca presto in risultati concreti per i pazienti affetti da malattie rare. Valentina Bottarelli, Responsabile delle politiche e relazioni istituzionali di EURORDIS, ha affermato:
“L'attenzione esplicita della Commissione verso le malattie rare, insieme al suo sostegno alle terapie avanzate, agli studi clinici internazionali e a strumenti normativi più flessibili, è tempestiva e allo stesso tempo essenziale... Ciò che conta ora è che l’implementazione sia coraggiosa, dotata di risorse adeguate, e che coinvolga le organizzazioni dei pazienti in ogni sua fase.”
Con l’avvio della Strategia, la Commissione dimostra il suo impegno nella tutela delle scienze della vita e dei benefici che ne derivano per tutti i cittadini europei. Nel loro insieme, le azioni sopra descritte contribuiranno a promuovere e semplificare l'innovazione, migliorando in ultima analisi la competitività dell'Europa sulla scena mondiale.
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Maggiori informazioni sulla Strategia
La risposta di EURORDIS



Nel corso dell’ultima riunione annuale, tenutasi a maggio 2025, la ERN ERKNet ha ufficialmente adottato le nuove linee guida formalmente approvate. In seguito alla loro adozione, i membri della rete hanno confermato il loro impegno a implementare queste raccomandazioni nella pratica clinica. 



