Nel 2017 Orphanet ha festeggiato i suoi 20 anni con un sito rinnovato, un nuovo look per le OrphaNews e un canale Youtube dedicato alla diffusione dei tutorial. Nel corso dell’anno, Orphanet ha inoltre promosso molte collaborazioni, come quella con NIH-NCATS GARD, finalizzata al miglioramento della diffusione di informazioni di qualità sulle malattie rare.

Mentre molti Stati Membri hanno proseguito l’implementazione dei loro Piani Nazionali, riferendo dei propri successi, il Ministero della Salute lussemburghese ha reso pubblici i dettagli del proprio Piano Nazionale.
Il 9 marzo 2017 si è aperta una nuova era per la cooperazione in campo sanitario, con il lancio delle prime 24 Reti di Riferimento Europee (ERN). Queste Reti comprendono più di 900 unità altamente specializzate per l’assistenza sanitaria, appartenenti a più di 30 ospedali in 26 Stati Membri (per maggiori informazioni, si rinvia alla sezione “Editoriale” dell’edizione del 16 febbraio). OrphaNews continuerà ad aggiornarvi sulle attività delle ERN nella sezione dedicata.
RD-ACTION, l’Azione Congiunta Europea sulle Malattie Rare ha registrato rapidi progressi nel raggiungimento dei propri obiettivi per il 2017. Un illuminante workshop organizzato da RD-ACTION, ospitato dalla DG Salute ad aprile 2017, ha offerto ai partecipanti una comprensione più profonda del potenziale di quattro risorse fondamentali per potenziare l’utilità e il riutilizzo dei dati raccolti all’interno delle ERN. Inoltre, RD-ACTION ha condotto un sondaggio per analizzare il livello di implementazione della codifica dei pazienti con malattie rare in tutti gli Stati Membri dell’UE. I risultati indicano che la nomenclatura ORPHA si sta affermando quale principale sistema di codifica per le malattie rare.
Le malattie rare sono state al centro della scena europea classificandosi al primo posto nell’ Ombudsman award (premio del Mediatore Europeo) annunciato ad aprile 2017 dalla DG Salute della Commissione Europea, a riconoscimento degli sforzi volti a promuovere la collaborazione europea nello scambio di informazioni ed esperienze nel campo delle malattie rare. Inoltre, la Commissione Europea ha annunciato che i miglioramenti nella diagnosi e nella presa in carico dei pazienti affetti da malattie rare rappresenterà una parte integrante del Programma Congiunto Europeo (EJP – European Joint Programme) 2018 – 2020 incentrato sulla ricerca coordinata e su programmi innovativi.
Lo scorso anno, sotto la guida di EURORDIS Rare Diseases Europe, è stata lanciata la rete dei “Parliamentary Advocates for Rare Diseases” (Parlamentari Europei a sostegno dei pazienti con malattie rare).
ECRIN e l'Infrastruttura Europea per la ricerca clinica in ambito pediatrico (EPCT-RI) si sono unite per lanciare la Rete dedicata alla ricerca clinica in ambito pediatrico (PedCRIN) (invito INFRADEV-3). PedCRIN mira a ″sviluppare le capacità necessarie alla gestione di sperimentazioni cliniche multinazionali in ambito pediatrico″. Si tratta di un’iniziativa importante, soprattutto per le malattie rare.
Infine, poiché il Regno Unito sta per lasciare l’Unione Europea, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) si trasferirà ad Amsterdam, in Olanda.