EMA pubblica il programma di lavoro per il 2014: le malattie rare restano al centro dell’attenzione

L’Agenzia Europea dei Medicinali ha pubblicato sul proprio portale il programma di lavoro per il 2014: lo sviluppo di farmaci orfani e le malattie rare restano due obiettivi principali.
L’EMA ha definito gli obiettivi chiave in materia di valutazione delle attività 2014 a favore dei medicinali per uso umano, che dovrebbero contribuire ad aumentare il numero di farmaci orfani immessi sul mercato. L'Agenzia si pone l’obiettivo di aumentare il tasso di successo delle domande di autorizzazione all'immissione in commercio, attraverso un uso più attivo delle consulenze scientifiche e di altre forme di assistenza alle procedure di domanda, per incoraggiare lo sviluppo di nuovi farmaci, in particolare in quelle aree dove sono stati evidenziati bisogni insoddisfatti. Nel 2014 l'Agenzia focalizzerà le proprie attività nel promuovere l'utilizzo e lo sviluppo di tecnologie e approcci per lo sviluppo di nuovi medicinali, oltre a migliorare la cooperazione internazionale a sostegno della pre-autorizzazione, in particolare nel settore della consulenza scientifica. Questi obiettivi sono stati esposti anche nel recente workshop sulle designazioni dei farmaci orfani
In linea di massima, l'Agenzia si propone di offrire sostegno alle metodologie innovative, come la qualificazione dei biomarcatori, nonché lo sviluppo di nuovi approcci e farmaci, come la tecnologia sulle cellule staminali. Oltre a fornire consulenza agli sponsor che presentano domanda di autorizzazione per i medicinali orfani, per i farmaci pediatrici e le terapie avanzate, l'Agenzia prevede anche di offrire maggiore sostegno agli organismi di valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment - HTA) per tutto il ”Ciclo di vita del prodotto medicinale”. L'EMA manterrà il suo sostegno alle prime fasi di sviluppo dei farmaci e continuerà a monitorare e contribuire alle proposte legislative su come condurre gli studi clinici, si adopererà per rafforzare la cooperazione nell'ambito della rete europea dei farmaci e in collaborazione con altri partner europei e internazionali, con una maggiore attenzione alla questione della trasparenza. Questi obiettivi, insieme a quelli delineati nel programma di lavoro EMA per il 2014, si riveleranno estremamente utili per un accesso più rapido ai farmaci orfani da parte dei malati.
Leggi il Programma di Lavoro 2014 dell’EMA


Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato la trasmissione dello schema di Piano nazionale sulle Malattie rare (PNMR) alla Conferenza Stato-Regioni per l'approvazione. La notizia è stata pubblicata sul 
I National Institutes of Health (NIH) hanno annunciato un finanziamento di 126 milioni di dollari in 10 anni destinati alla ricerca sui tumori pediatrici. Questo disegno di legge è stato ratificato dal Congresso e dal Senato ed è in attesa di approvazione da parte della Casa Bianca. Il disegno di legge, che prende il nome da una persona colpita da tumore al cervello e che si è battuta a lungo per l’approvazione di questo disegno di legge prima della sua scomparsa, il Gabriella Miller Kids First Research Act, sposta i fondi da uno speciale comparto del finanziamento pubblico verso il Fondo Comune degli NIH, vincolando tali fondi all’utilizzo esclusivo nella ricerca pediatrica. La nuova imposta di 3 dollari sulle dichiarazioni fiscali degli Stati Uniti è stata introdotta per controbilanciare l'influenza di particolari interessi nelle elezioni presidenziali.
Le vasculiti sono un gruppo eterogeneo di malattie, caratterizzate da lesioni infiammatorie dei vasi, il cui spettro clinico varia da un interessamento sistemico pericoloso per la vita ad alterazionicutanee isolate minori. Un articolo pubblicato su Polish Archives of Internal Medicine descrive l'istituzione di un registro per le vasculiti in Polonia, a cura del Dipartimento di Medicina Interna II del Jagiellonian University Medical College che da diversi anni è impegnato nella ricerca e nella presa in carico delle vasculiti. Presso questo dipartimento è stato istituito un gruppo locale di studio sulle vasculiti, chiamato Cracovia Vasculite Study Group (KRAKVAS), la cui attività principale è di creare un grande database sulle vasculiti per fini clinici e di ricerca. Gli autori ritengono che questo database online locale sulle vasculiti per l'archiviazione e l'analisi dei dati contribuirà a migliorare la diagnosi e il trattamento di varie sindromi vasculitiche. L’obiettivo futuro è quello di creare una piattaforma per la cooperazione con altri centri a livello nazionale che porti allo sviluppo del registro nazionale per le vasculiti. 












