Il Consorzio Internazionale della Ricerca sulle Malattie Rare annuncia la sua seconda conferenza con relatori di fama mondiale
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La seconda conferenza organizzata dal Consorzio Internazionale della Ricerca sulle Malattie Rare (IRDiRC) avrà luogo dal 7 al 9 novembre 2014 a Shenzen, in Cina, in collaborazione con l’Istituto di Genomica di Pechino (BGI).
IRDiRC, avviato nell'aprile 2011, è dedicato alla ricerca di trattamenti e diagnosi per le malattie rare, favorendo gli scambi tra i ricercatori e le organizzazioni che investono nella ricerca sulle malattie rare. Questo consorzio si propone di raggiungere due obiettivi principali entro il 2020, vale a dire contribuire alla definizione di 200 nuove terapie per le malattie rare e sviluppare gli strumenti per diagnosticare la maggior parte di queste patologie. La prima conferenza IRDiRC si è tenuta ad aprile 2013 in Irlanda, a Dublino.
BGI, fondato a Pechino nel settembre 1999 e trasferitosi a Shenzhen nel 2007, mira a sostenere lo sviluppo della scienza e della tecnologia, a costruire gruppi di ricerca efficaci e a promuovere lo sviluppo di collaborazioni scientifiche nel campo della genomica. I progetti del BGI includono, tra gli altri, il sequenziamento dell’1% del genoma umano nell’ambito del Progetto Internazionale Genoma Umano.
La seconda conferenza di IRDiRC riunirà ricercatori provenienti da tutta Europa, Nord America e Asia, consentendo scambi dinamici su rispettive conoscenze e competenze. L'evento comprenderà anche un percorso formativo. Il proposito di questa conferenza è quello di fornire ai ricercatori l'opportunità di stabilire nuove collaborazioni e di confrontarsi con differenti approcci culturali alle sfide poste dalle malattie rare.

La conferenza si terrà presso il Futian Sheraton Hotel, Great China International Exchange Square, nel distretto di Futian.
Shenzhen, a nord di Hong Kong, è una città giardino che si trova sulla costa, famosa per il suo clima particolarmente piacevole a novembre, la sua deliziosa cucina locale, lo shopping e il turismo, il tutto in un ambiente molto amichevole.
Il trasferimento fino all’hotel dall’Aeroporto Internazionale Bao’an (SZX) richiede circa 30 minuti, oppure un’ora dall’Aeroporto Internazionale di Hong Kong (HKG).
Per entrare in Cina è necessario un passaporto in corso di validità e un visto Per maggiori informazioni, ti invitiamo a contattare l’ambasciata presso il tuo Paese.
Le registrazioni all’evento saranno aperte a breve.
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Lo scorso ottobre, il Ministro della Salute italiano ha imposto il divieto di attuare terapie a Stamina Foundation, la fondazione che ha chiesto fondi per sperimentare il trattamento con cellule staminali su persone affette da malattie rare. Inizialmente sono stati stanziati 3 milioni di euro per la terapia con cellule staminali di Stamina, a causa della forte pressione dell'opinione pubblica. Tuttavia, ha prevalso l'indignazione della comunità scientifica di tutto il mondo su qualsiasi proposta di finanziare questa controversa terapia per curare pazienti affetti da malattie rare, con un protocollo basato sull’utilizzo di cellule staminali. Gli studi sono ora stati sospesi e Stamina Foundation è stata spogliata del suo status di organizzazione no-profit. Inoltre, il direttore della fondazione, Davide Vannoni, un ex docente di psicologia, è stato incriminato all'inizio di quest'anno per presunti tentativi di frode nella Regione Piemonte in Italia (
L'Alta Corte di Delhi, punto di riferimento in India in materia di assistenza legale per le malattie rare, ha emesso il 14 maggio una prima sentenza che vincola il governo di Delhi a fornire cure mediche mensili, gratuitamente, ad un bambino affetto da una malattia rara (malattia di Gaucher). Questa sentenza, secondo quanto affermato dalla Corte, è in ottemperanza agli obblighi costituzionali di assistenza medica gratuita da parte dello Stato, nei riguardi delle classi economicamente più disagiate della società indiana. Il caso è stato portato all’attenzione della Corte dal padre del bambino che non poteva permettersi l'onere della terapia di sostituzione enzimatica, che ha un costo di 6 r$ lakh (12.000 dollari americani) al mese, necessaria per il trattamento permanente di questa malattia rara. Sebbene non vi sia alcuna disposizione in merito all'assistenza sanitaria universale in India, questa decisione viene vista come uno dei fattori che potrebbero influenzare il governo verso l’adozione di una politica di copertura sanitaria, in particolare per i malati rari. 




Un interessante studio presenta le differenze demografiche in pazienti affetti dalla malattia di Gaucher attraverso l’analisi del
L’Orphanet Journal of Rare Diseases ha recentemente pubblicato un articolo riguardante l’impatto sanitario ed economico dell'emofilia in Belgio. L'emofilia è una rara malattia emorragica ereditaria che richiede regolari iniezioni endovenose di concentrati di fattore coagulante, che ha attirato recentemente l’attenzione delle autorità belghe nell’ambito del progetto di pianificazione delle priorità per le malattie rare e croniche. Questo studio ha valutato non solo il peso sanitario dell'emofilia in Belgio, utilizzando l’approccio “disability-adjusted life years - DALY” (in italiano: attesa di vita corretta per disabilità), ma anche l'onere economico, calcolando sia i costi diretti che quelli indiretti. Per studiare il peso finanziario sostenuto durante l’arco di vita della coorte di pazienti nati in Belgio nel 2011, gli autori hanno sviluppato un modello probabilistico che è stato realizzato utilizzando il modello DALY, il numero di anni di vita in buona salute persi a causa del manifestarsi della disabilità e di una morte prematura e i costi diretti e indiretti in Euro legati all’emofilia. Lo studio ha concluso che, sebbene l'emofilia abbia un impatto minore sul peso totale della malattia stessa, le ripercussioni che ha sul singolo paziente sono invece sostanziali. Gli autori ritengono che vi sia la necessità di individuare delle soluzioni per ridurre questo peso, come ad esempio rendere più disponibile e accessibile la terapia per questa malattia e investire in attività di ricerca e sviluppo.
Un altro articolo pubblicato sull’Orphanet Journal of Rare Diseases ha valutato il peso finanziario delle malattie rare. Questo studio australiano ha tentato di stimare il costo sanitario di un singolo bambino affetto da una malattia cronica rara: la malattia polmonare interstiziale, una patologia spesso complessa e associata a diversi problemi di salute. Gli autori dello studio hanno scoperto che un algoritmo basato sulle attività di finanziamento, in via di adozione in Australia, è in grado di stimare con più precisione il costo della prestazione del servizio sanitario ospedaliero, rispetto alle medie dei costi correlate alle malattie e alle procedure che, secondo gli autori, sono insufficienti per stimare i costi associati alle malattie croniche rare che richiedono una presa in carico complessa. 





