Bruxelles: una settimana di eventi dedicati alle ERN

Dal 26 al 30 settembre Bruxelles ha ospitato una serie di eventi dedicati alle Reti di Riferimento Europee (ERN), che si sono conclusi con un importante workshop organizzato dalla RD-ACTION sulle questioni chiave relative alla prestazione di assistenza sanitaria virtuale. L'inizio della settimana è stato segnato dalla riunione del Consiglio ERN degli Stati Membri (SM), l'organo esecutivo chiamato a sorvegliare l'attuazione e la valutazione delle reti, per discutere dei punti essenziali di questa importante fase del processo di creazione delle ERN (le 24 proposte presentate alla Commissione Europea all'inizio di quest'anno sono attualmente in corso di valutazione da parte di organismi di valutazione indipendenti). A questa riunione ha fatto seguito il workshop finale del progetto di PricewaterhouseCoopers per lo sviluppo di un catalogo di servizi e di un modello di determinazione dei costi delle ERN, che ha individuato molti fattori e complessità relativi alla valutazione dei costi come mezzo innovativo di organizzazione sanitaria.
Il 28 e 29 settembre sono stati dedicati a una riunione e a un workshop organizzati dalla Joint Action per le Malattie Rare, RD-ACTION, nei quali si è parlato dell'impegno delle Joint Action nel corso degli ultimi quattro anni per concretizzare il concetto di ERN.
Incontro tra il Consiglio ERN degli Stati Membri e i coordinatori delle reti candidate
La mattina di mercoledì 28 settembre, RD-ACTION ha invitato un rappresentante di ciascuna delle ERN candidate a unirsi ai membri del Consiglio degli SM in un incontro "pre-workshop". È la prima volta che questi due gruppi di portatori di interesse si sono riuniti per discutere delle questioni più urgenti relative all'attuazione e all'evoluzione delle reti. Alla riunione hanno partecipato 14 rappresentanti provenienti da 12 Stati Membri e 19 coordinatori di reti candidate. Le discussioni si sono concentrate essenzialmente su due temi principali:
1. La copertura geografica dei membri delle ERN e i mezzi di "affiliazione" alle reti. Il dibattito ha evidenziato le procedure di adesione alle reti e i partecipanti hanno riconosciuto l'importanza di ottenere maggiore chiarezza sulle tempistiche e sul processo attraverso il quale gli SM designeranno i centri partner "affiliati" a una ERN, garantendo così ai Paesi (in particolare quelli più piccoli) che non hanno, e probabilmente non avranno in futuro, un proprio membro in una data ERN, un "hub"/"gateway" per accedere e contribuire alle competenze di quella particolare ERN.
2. Integrazione delle ERN con i sistemi sanitari nazionali. I partecipanti hanno sottolineato il ruolo potenziale delle ERN di portare, nel tempo, grande innovazione nei sistemi sanitari, fungendo da veri elementi rivoluzionari in termini di equità di accesso alle cure di alta qualità in tutta Europa per i pazienti le cui condizioni richiedono una particolare concentrazione di competenze. Infine, sono state discusse nel corso di un intenso dibattito, le sfide e le opportunità dei coordinatori delle reti candidate e dei membri del Consiglio.

Workshop di RD-ACTION
Dopo il primo positivo incontro tra questi principali portatori di interesse, la sede di Bruxelles che ha ospitato gli eventi è diventata palcoscenico per il workshop di RD-ACTION sul tema "Condivisione di dati per l'assistenza virtuale nel quadro delle ERN". La scelta di questo argomento deriva dal fatto che alla base del concetto di ERN vi è la possibilità di fornire assistenza sanitaria attraverso mezzi virtuali, consentendo alle competenze di "viaggiare", ove possibile e opportuno, in opposizione al trasferimento di pazienti o medici. Il workshop è stato molto seguito, con oltre 55 partecipanti in entrambi i giorni: 21 reti candidate, 10 esperti della DG SANTE della Commissione Europea, tra i quali Andrzej Rys e Enrique Terol, che hanno affrontato diversi aspetti del lavoro delle ERN, 10 gruppi europei di sostegno (ePAG), esperti provenienti dalla RD-ACTION e da molti altri progetti con esperienza e competenza nella standardizzazione dei dati nel campo delle malattie rare e infine un esperto di diritto, Petra Wilson, con molti anni di esperienza nel settore dell'eHealth.
Il workshop si è concentrato su diversi aspetti relativi all'organizzazione e alla prestazione di "consulenze virtuali" per quadri clinici complessi che richiedono l'accesso al raggruppamento di competenze delle ERN:
- la forma che assumeranno queste consulenze (ad esempio una riunione di esperti in tempo reale attraverso sistemi virtuali, la possibilità di rivedere le informazioni del caso clinico attraverso una piattaforma sicura nel momento più consono al professionista, etc.);
- le questioni giuridiche che riguardano la riservatezza delle informazioni, soprattutto in vista del nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, e gli aspetti legali, etici e sociali relativi al consenso alla condivisione dei dati nel quadro delle ERN;
- consigli pratici per l'organizzazione e la prestazione di consulenze virtuali efficienti ed efficaci, da parte di esperti attualmente impegnati in questa attività;
- prospettive su come i pazienti potranno accedere alle competenze delle ERN per l'assistenza virtuale;
- esperienze e raccomandazioni sulla standardizzazione dei dati nel campo delle malattie rare, in termini di codifica delle malattie e ontologie per informazioni fenotipiche (cliniche), per esplorare le buone pratiche che dovrebbero essere integrate nelle ERN e identificare ulteriori standard per i coordinatori delle reti candidate.
Il workshop si è poi concluso spostando l'attenzione sui prossimi workshop della RD-ACTION dedicati alle ERN, con un interessante dibattito sulle opportunità di ricerca (ispirato dall'interessante presentazione del Dott. Iiro Eerola della DG Ricerca e Innovazione) e sui registri delle malattie rare. Le presentazioni e il rapporto del workshop saranno presto accessibili sul sito della RD-ACTION e attualmente è in corso la produzione di un elaborato che riassume le azioni specifiche e pratiche derivanti dai diversi argomenti trattati nel corso degli eventi e che avrà la funzione di guida per le reti. Considerato l'importante valore politico di questi incontri, si può affermare che il workshop ha raggiunto i suoi obiettivi, grazie anche al contributo attivo ed entusiasta di tutti i partecipanti. Per tutta la settimana, è stato particolarmente incoraggiante vedere l'impegno da parte di figure chiave come il Commissario Vytenis Andriukaitis, il dottor Andrzej Rys (a capo della Direzione Generale Salute e Sicurezza alimentare della Commissione Europea) e, come sempre, Enrique Terol ( che ha avuto un ruolo cruciale nel trasformare in realtà il concetto di ERN). Vi è, altresì, un chiaro impegno da parte di tutti i portatori di interesse a rendere questo concetto un successo e la RD-ACTION continuerà a organizzare eventi di questo genere e a promuovere l'elaborazione di linee guida nei prossimi mesi.











