Risposta di EURORDIS al piano per la Carta Europa della Disabilità

EURORDIS ha pubblicato una risposta alla proposta della Commissione Europea per una Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card), annunciata all’inizio di settembre, che rappresenta un riconoscimento dello stato di disabilità di una persona in tutti gli Stati Membri, garantendo l’accesso a una serie di servizi da parte delle persone con disabilità quando viaggiano all’interno dell’UE. La Carta è di particolare interesse per la comunità delle malattie rare, dato che molti malati rari convivono anche con una disabilità.
Nella sua risposta alla proposta, EURORDIS ha accolto con favore la scelta della Commissione di utilizzare una legislazione vincolante, sottolineando i benefici che la Carta della Disabilità porterà agli Europei con disabilità. Tuttavia, osserva anche che la proposta avrebbe potuto essere più ambiziosa, in particolare nel sostenere il diritto alla libera circolazione dei cittadini europei con disabilità.
“…la proposta non arriva a richiedere un pari riconoscimento dei benefici per una serie di servizi e attività, come i programmi di mobilità europei, che avrebbero garantito maggiormente che le persone con disabilità potessero effettivamente vivere e lavorare in un altro Paese europeo in una condizione di parità rispetto agli altri cittadini”. (Raquel Castro, Direttrice per le politiche e le iniziative sociali di EURORDIS).
Per garantire che la Carta possa avere il massimo impatto, EURORDIS invita i decisori politici a predisporre linee guida a livello europeo per la valutazione della disabilità, affinché questa sia universalmente accessibile, assicurando che nessun cittadino europeo con disabilità sia escluso dalle iniziative volte a promuovere un’equa partecipazione sociale.
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Il progetto TEHDaS volge al termine: la relazione conclusiva
Come menzionato nell'ultima edizione di OrphaNews, l'azione congiunta Towards a European Health Data Space (TEHDaS – Verso uno spazio europeo dei dati sanitari) ha concluso le sue attività e ha fatto pervenire le sue raccomandazioni finali alla Commissione Europea. È disponibile una relazione completa dei principali risultati dell’iniziativa, che offre spunti su come sfruttare al meglio la collaborazione a livello europeo per l’uso dei dati sanitari nel campo della ricerca e dell’innovazione. La relazione descrive i principali risultati del consorzio e le implicazioni per lo sviluppo dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), guardando al futuro e al progetto di follow-up già pianificato (TEHDaS2). In particolare, TEHDaS ha messo in luce l’importanza di garantire un accesso sicuro a dati di alta qualità, mediato da un organismo specializzato nell’accesso ai dati sanitari, e di collaborare a stretto contatto con i portatori di interesse per essere pronti quando l’EHDS verrà effettivamente implementato.
La preparazione per l’EHDS continuerà anche con il progetto pilota EHDS2, che avrà una durata di due anni, sarà cofinanziato dal programma EU4Health, e avrà lo scopo di creare di una versione pilota dell’infrastruttura EHDS. Il progetto svilupperà servizi per supportare gli utenti nell’uso dei dati sanitari provenienti dagli Stati Membri dell’UE nelle proprie ricerche, e fornirà linee guida in materia di standard, qualità, sicurezza e trasferimento dei dati a supporto dell’infrastruttura.
Relazione conclusiva di TEHDaS
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EUnetHTA21 cessa le sue attività: verso un quadro di collaborazione permanente
Come annunciato, il Consorzio EUnetHTA21 ha cessato le attività il 16 settembre, dopo due anni di lavoro finalizzato allo sviluppo della metodologia per la valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA – health technology assessment). È disponibile una relazione tecnica completa, che descrive le azioni e i risultati finali raggiunti nel corso del periodo di lavoro 2021-2023, tra i quali:
- Completamento di sette consultazioni scientifiche congiunte parallele sui medicinali
- Organizzazione di corsi di formazione per pazienti e professionisti della salute per favorirne la partecipazione ai processi normativi e di valutazione delle tecnologie sanitarie in qualità di esperti
- Raccomandazioni per ottimizzare le relazioni di valutazione del Comitato per i medicinali a uso umano (CHMP) dell’EMA per ciascun medicinale
Sebbene EUnetHTA21 sia ormai giunto al termine, continuano i preparativi per l’implementazione del Regolamento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie, sotto la direzione del Gruppo di coordinamento per la HTA.
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EMA: consultazioni pubbliche aperte

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha aperto alcune consultazioni pubbliche sulle politiche con implicazioni per le malattie rare e i farmaci orfani, tra le quali un documento di riflessione sull'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nel ciclo di vita dei medicinali, che chiuderà il 31 dicembre 2023.
Per inviare un feedback su questa bozza, è necessario completare il modulo disponibile al link indicato nel documento e seguire le istruzioni per l’invio. Maggiori informazioni sulle consultazioni pubbliche dell’EMA sono disponibili qui.
Documento di riflessione sull’IA
Consultazioni EMA attualmente aperte