Programmi per le malattie non diagnosticate nel mondo: verso un accesso equo alla diagnosi
Questo nuovo articolo, pubblicato in Orphanet Journal of Rare Diseases, esamina il panorama mondiale dei programmi per le malattie non diagnosticate (UDP – Undiagnosed Diseases Programs). Osservando i punti comuni nei processi di diagnosi e ricerca, gli autori individuano i punti di forza, i limiti e le potenzialità dei diversi UDP.
Il primo UDP formale, avviato negli Stati Uniti da National Institutes of Health (NIH) nel 2008, aveva l’obiettivo di facilitare la diagnosi per i pazienti affetti da malattie genetiche rare. A seguito del suo successo, nel 2015 è stata creata Undiagnosed Diseases Network International (UDNI – Rete internazionale per le malattie non diagnosticate), con l’avvio di diversi UDP in molti paesi di tutto il mondo.
Gli autori hanno esaminato 13 UDP attivati in Australia, Belgio, Canada, Europa, Italia, Giappone, Corea, Singapore, Sudafrica, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti, individuando sei fasi comuni a tutti i programmi: arruolamento, fenotipizzazione clinica completa, diagnosi e ricerca, condivisione dei dati e matchmaking, risultati e follow-up. Gli approcci a ciascuna di queste fasi sono risultati eterogenei, mentre la resa diagnostica complessiva variava dal 3 al 53%.
Nel complesso, l’articolo evidenzia il potenziale degli UDP nel fornire una diagnosi ai pazienti affetti da malattie genetiche complesse o nuove. Tuttavia, è necessaria una valutazione continua di tali programmi per comprendere meglio l’utilità di ciascuno dei loro componenti, e per orientare le buone pratiche. In particolare, sono necessari dati sull’impatto e sul rapporto costo-efficacia degli UDP, per indirizzare un cambiamento politico che ne favorisca la sostenibilità all’interno dei sistemi sanitari. Promuovendo ulteriori ricerche sui punti di forza e sui limiti degli UDP esistenti, sarà possibile sviluppare ulteriormente questi programmi, promuovendo l’equità diagnostica per le persone affette da una malattia rara ancora priva di diagnosi.


