India: valutazione del potenziale della Missione Sanitaria Nazionale per le malattie rare
Un nuovo studio, pubblicato in Orphanet Journal of Rare Diseases, valuta il potenziale della Missione Sanitaria Nazionale (NHM – National Health Mission) indiana per l’integrazione della presa in carico delle malattie rare. La NHM è uno dei programmi più importanti avviati dal governo indiano per rispondere ai bisogni medici non ancora soddisfatti della popolazione. Lo studio prende in esame la sezione dedicata alla salute riproduttiva, materna, neonatale, dei bambini e degli adolescenti (RMNCH + A – Reproductive Maternal, Newborn, Child, and Adolescent Health) della NHM per valutarne il potenziale in termini di assistenza nel campo delle malattie rare. Lo studio evidenzia come le iniziative avviate nel quadro di RMNCH+A per prevenire la mortalità materna e infantile possano anche facilitare la prevenzione, la raccolta dati e la continuità assistenziale nelle malattie rare. Tuttavia, un piano incentrato sulle malattie rare garantirebbe ai malati rari una diagnosi più accurata e trattamenti maggiormente mirati nel lungo periodo. Uno dei principali limiti della NHM nel trattamento delle malattie rare consiste nel fatto che fornisce supporto alla salute neonatale e infantile solo fino ai 18 anni d’età, quando la maggior parte delle malattie rare consiste in patologie che durano per tutta la vita, e che richiedono un supporto avanzato e risorse a lungo termine. Di conseguenza, la NHM favorisce lo screening e l’individuazione dei potenziali casi, mentre sarebbe necessario un approccio più mirato al futuro dei malati rari.

