Valutazione dei risultati delle politiche per le malattie rare nei Paesi dell’OCSE sulla base di indicatori per le politiche sanitarie
Health Policy and Technology Journal ha pubblicato un nuovo studio che valuta i risultati delle politiche per le malattie rare in 18 Paesi appartenenti all’OCSE. Basandosi sugli indicatori di EUCERD per le malattie rare, e sui metodi MOORA, COPRAS e TOPSIS, lo studio dimostra che la Germania, la Francia e l’Olanda vantano i migliori risultati in termini di politiche per le malattie rare, mentre la Lettonia, la Grecia e la Turchia registrano quelli peggiori. Lo studio evidenzia inoltre come gli Stati Membri dell’UE abbiano eccellenti servizi sanitari e politiche per le malattie rare, supportate da una struttura solida e ben coordinata da ampie ricerche in campo sanitario ed educativo, e dalle organizzazioni per la difesa dei diritti dei pazienti, in particolare in Francia, Germania e Inghilterra. L’esito della valutazione delle politiche sanitarie dipende anche dai budget allocati dai singoli governi, dalla presenza di studi epidemiologici, dalle normative in materia di farmaci orfani e dalle coperture assicurative sanitarie.
Lo studio mette in luce la necessità di integrare le malattie rare nelle politiche sanitarie, e di condurre ulteriori studi per la valutazione dei risultati nell’ottica dell’erogazione dei servizi e delle decisioni politiche nel campo delle malattie rare.