Studio Deciphering Developmental Disorders: strategie per la diagnosi delle malattie rare pediatriche nel Regno Unito e in Irlanda
I nuovi risultati dello studio Deciphering Developmental Disorders (DDD – decifrare le malattie dello sviluppo) sono stati pubblicati in New England Journal of Medicine. Gli autori presentano le strategie analitiche per la diagnosi molecolare delle malattie rare pediatriche e discutono dei fattori che influenzano la probabilità di ricevere una diagnosi.
Lo studio DDD è un progetto condotto nel Regno Unito e in Irlanda, guidato dal Wellcome Sanger Institute, che esamina il modo in cui le nuove tecnologie genetiche possono essere applicate alle malattie dello sviluppo non diagnosticate. Gli autori hanno analizzato i dati genotipici e fenotipici di 13.500 famiglie, giungendo a 5.500 diagnosi, comprese 60 nuove malattie.
Questo articolo descrive le diverse tecniche analitiche utilizzate nello studio DDD che hanno consentito di raggiungere questi risultati. Lo studio dimostra che una fenotipizzazione dettagliata, associata a un approccio basato sul genoma, può contribuire a migliorare la resa diagnostica rispetto al precedente standard di cura. In particolare, gli autori evidenziano il valore di diversi metodi agnostici di rilevamento delle varianti, utilizzati assieme a rigorose regole di filtraggio delle varianti e ad analisi e classificazioni ripetute e iterative.
Sono stati inoltre individuati alcuni fattori che influenzano la probabilità che i singoli partecipanti allo studio ricevano una diagnosi; ad esempio, la nascita prematura, il diabete materno e l'esposizione in utero a farmaci antiepilettici si associano a una resa diagnostica inferiore. Queste influenze ambientali rappresentano fattori di rischio noti per le malattie dello sviluppo, e possono rendere poco chiara la relazione genotipo-fenotipo, con una conseguente maggiore difficoltà nella diagnosi molecolare.



