Dichiarazione di RDI per il 24° Comitato di esperti sulla selezione e l'uso dei medicinali essenziali dell'OMS

Il 24 aprile 2023, Rare Diseases International (RDI) ha presentato una dichiarazione al Comitato di esperti sulla selezione e l'uso dei medicinali essenziali dell'OMS, in cui chiede l'inclusione dell'elenco essenziale dei medicinali per le malattie rare di IRDiRC nella lista dei farmaci essenziali (EML – List of essential medicines) dell'OMS.
La Presidente del Consiglio di RDI Durhane Wong-Rieger ha illustrato tre punti fondamentali relativi all'inclusione dei farmaci per le malattie rare nell'EML. In primo luogo, sebbene circa il 15% dei medicinali presenti nell'EML possa essere rilevante per le malattie rare, non è chiaramente etichettato come tale; ciò non rende tali farmaci visibili agli utenti e ai decisori politici, escludendoli dal processo decisionale sanitario a tutti i livelli. Questo problema potrebbe essere risolto annotando l'EML con i sistemi di classificazione delle malattie come l'ICD 11.
In secondo luogo, RDI ha accolto con favore il numero di richieste relative ai farmaci per malattie rare attualmente in fase di revisione, in quanto l'inclusione dei medicinali per le malattie rare nell'EML sottolinea l'importanza di promuoverne l’accessibilità malgrado le dimensioni ridotte delle popolazioni di pazienti. Oltre a migliorare l'accesso ai farmaci, la presenza delle malattie rare nell'EML potrà favorire l'accesso ad altre tipologie di assistenza, come la diagnosi e i servizi di supporto supplementari.
Infine, la dr.ssa Wong-Rieger ha chiesto al Comitato di esperti di applicare in maniera adeguata i criteri di selezione dell’EML alle malattie rare in termini di rilevanza per la salute pubblica e di rapporto costo-efficacia. Nel caso delle MR, le popolazioni di pazienti di piccole dimensioni comportano costi per paziente più elevati, con un basso impatto sul budget complessivo e uno sviluppo più lento dei farmaci generici e dei biosimilari. Su scala globale, la relativa carenza di incentivi per lo sviluppo dei farmaci si associa a una grave mancanza di terapie approvate per le malattie rare.
Nel complesso, la dichiarazione mette in evidenza l’importanza dell’EML nel migliorare l’accesso ai medicinali per le malattie rare, ribadendo l’impegno della comunità delle MR a collaborare con attori come l’OMS e le autorità nazionali e locali allo sviluppo di infrastrutture che supportino un’efficace erogazione dell’assistenza, per garantire ai pazienti i migliori esiti possibili.

