
La proposta per una Regolamentazione sulla governance dei dati a livello europeo (Data Governance Act – Atto sulla governance dei dati) è la prima di una serie di misure annunciate nell’ambito della strategia europea 2020 sui dati, finalizzata alla creazione di un unico mercato dei dati, che stimolerà la competitività dell’Europa a livello globale e la sovranità dei dati. Questo strumento mira a favorire la disponibilità dei dati da utilizzare, aumentando la fiducia nei confronti degli intermediari di dati e rafforzando i meccanismi per il loro scambio all’interno dell’UE. La predisposizione di un nuovo approccio europeo alla governance dei dati mira a favorire la condivisione dei dati tra diversi settori e Stati Membri, e a stimolare lo sviluppo di sistemi affidabili per la condivisione dei dati, per fornire assistenza e trattamenti personalizzati migliori, e per contribuire alla cura delle malattie rare o croniche.
La consultazione pubblica sulla strategia europea per i dati, tenutasi dal 19 febbraio al 31 maggio 2020, mirava a raccogliere le opinioni sulla strategia europea per i dati e spunti per diverse iniziative pianificate relativamente all’accesso e al riutilizzo dei dati, tra le quali in particolare un quadro legislativo sugli spazi comuni europei di dati e un provvedimento attuativo su alcune serie di dati di alto valore. La consultazione, rivolta a tutti i portatori di interesse del settore pubblico e privato, compresi governi, autorità locali, organizzazioni commerciali e non, esperti, accademici e cittadini, ha ricevuto 806 contributi.
La relazione con i punti salienti della consultazione pubblica è stata pubblicata sul sito della Commissione Europea. Il 97,2% dei rispondenti ha confermato la necessità di una strategia per i dati di ampio respiro, che permetta la trasformazione digitale della società; il 90% dei rispondenti ritiene che siano necessari meccanismi di governance dei dati per sfruttare il loro enorme potenziale, mentre il 91% ritiene che sia necessaria una standardizzazione per migliorare l’interoperabilità e il riutilizzo dei dati nei diversi settori. Quanto alle domande specifiche sulle serie di dati di alto valore, l’82,2% dei rispondenti ritiene che la creazione di una lista di serie di dati di alto valore sia un buon modo per garantire che i dati del settore pubblico abbiano un impatto positivo sull’economia e sulla società europea. I rispondenti credono che la disponibilità di serie di dati in condizioni omogenee in tutta l’Europa sia un fattore rilevante o molto rilevante che debba essere considerato nella definizione delle serie di dati di alto valore, della disponibilità delle serie di dati attraverso un’interfaccia di programmazione dell’applicazione (API – application programming interface) e della disponibilità gratuita delle serie di dati.
Questa consultazione pubblica rientra in un più ampio processo di consultazione dei portatori di interesse, che contribuirà alla pianificazione di diverse iniziative, tra le quali un quadro normativo sugli spazi comuni europei di dati e un provvedimento attuativo su un elenco di serie di dati di alto valore, attesi per il 2021.
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