L’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) ha espresso parere favorevole per l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’Unione Europea di Evrysdi, la prima terapia che può essere somministrata per via orale ai pazienti affetti da alcuni tipi di atrofia muscolare spinale (SMA). Come parte della raccomandazione all’autorizzazione all’immissione in commercio, il CHMP (Comitato per i medicinali per uso umano) ha
richiesto che l’azienda conduca uno studio di efficacia post-autorizzazione (PAES – post-authorisation efficacy study): uno studio osservazionale prospettico a lungo termine per valutare in maniera più approfondita la progressione della malattia nei pazienti affetti da SMA (sia presintomatici che sintomatici) con 1-4 copie del gene SMN2 trattati con risdiplam, rispetto ai dati sulla storia naturale nei pazienti non trattati. Evrysdi è indicato per il trattamento della SMA 5q nei pazienti di età pari o superiore a 2 mesi, con una diagnosi clinica di SMA tipo 1, 2 o 3, con 1-4 copie del gene SMN2. La raccomandazione dell’EMA si basa su due studi clinici, uno incentrato sugli effetti di Evrysdi sui pazienti affetti da SMA a esordio neonatale, e l’altro incentrato sulla SMA a esordio più tardivo. Evrysdi è stato sviluppato come trattamento orale non invasivo, che può essere somministrato a domicilio, ed è stato accettato da PRIME, un programma di supporto dell’EMA dedicato ai nuovi medicinali promettenti che rispondono a necessità mediche non ancora soddisfatte. Nella fase di valutazione del rapporto rischi-benefici di Evrysdi, sono stati consultati anche i rappresentanti delle organizzazioni di pazienti, affinché condividessero la loro esperienza unica di vita reale, garantendo che i bisogni dei pazienti fossero presi in considerazione nel processo decisionale normativo.
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