Mutazioni in NPTX1 causano lo stress del reticolo endoplasmatico e un’atassia cerebellare autosomica dominante
Un nuovo studio, pubblicato in Brain, descrive due varianti missenso in NPTX1 (un gene che codifica la pentraxina-1 neuronale, una proteina secreta con diverse funzioni cellulari e sinaptiche), osservate in una famiglia numerosa con nove membri affetti e in un altro caso familiare. I pazienti presentavano atassia cerebellare ad esordio tardivo e progressione lenta, associata a nistagmo verticale verso il basso, deficit cognitivo che ricorda la sindrome cerebellare cognitivo-affettiva, tremore mioclonico e una lieve atrofia del verme cerebellare evidenziata dalle immagini diagnostiche. Entrambe le varianti sono molto rare o del tutto assenti dai database pubblici. Diverse analisi (esame istologico, saggi di co-immunoprecipitazione associati alla spettrometria di massa, modelli in silico) hanno indicato NPTX1 come un nuovo gene-malattia nelle atassie cerebellari autosomiche dominanti. Si ipotizza che le varianti di NPTX1 causino un’atassia cerebellare secondaria allo stress del reticolo endoplasmatico, mediato da ATF6 e associato a una destabilizzazione dei polimeri NP1 secondo una modalità dominante-negativa per una delle varianti.
- Per saperne di più “Atassia cerebellare, autosomica dominante”
- Brain . 2022 May 24;145(4):1519-1534