La sindrome da troncamento di C-terminale di MN1 è una nuova malattia craniofacciale e dello sviluppo neurologico con romboencefalosinapsi parziale
Un nuovo studio, recentemente pubblicato in Journal of Neurology, descrive un gruppo di mutazioni troncanti de novo in MN1 in una coorte di 23 soggetti che presentavano dismorfismi facciali notevolmente simili, in particolare ipoplasia medio-facciale, e disabilità intellettiva associata a marcato ritardo del linguaggio espressivo. Le immagini diagnostiche hanno evidenziato una forma atipica della romboencefalosinapsi, una malformazione cerebrale caratteristica, caratterizzata dalla perdita parziale o completa del verme cerebellare con fusione degli emisferi cerebellari in 8 soggetti su 10. Lo studio suggerisce che la sindrome da troncamento di C-terminale in MN1 non sia dovuta a un’aploinsufficienza in MN1, bensì che sia il risultato della proteina MN1 con troncamento C-terminale che agisce in maniera dominante.
- Brain. 2020 Jan 1;143(1):55-68