Mutazioni di RTN2 causano una neuropatia motoria distale con spasticità degli arti inferiori
Questo nuovo studio, pubblicato in Brain, descrive alcune mutazioni omozigoti con perdita di funzione in RTN2 (che codifica una proteina che modella il reticolo endoplasmatico, RE, coinvolta nell'autofagia in caso di stress dell’ER) osservate in 14 soggetti, appartenenti a 7 famiglie consanguinee, affetti da neuropatia motoria distale ereditaria con sintomi piramidali (debolezza della porzione distale degli arti e degli arti inferiori, spasticità e iperreflessia degli arti inferiori, neuropatia motoria assonale). Diverse analisi hanno dimostrato che il deficit di RTN2 è responsabile di una forma di neuropatia motoria distale ereditaria a trasmissione autosomica recessiva associata a spasticità degli arti inferiori. Ulteriori esami fisiopatologici indicano che le mutazioni di RTN2 sono probabilmente responsabili di alcune alterazioni dell'omeostasi del calcio nel RE.
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- Brain. 2024 Jul 5;147(7):2334-2343
Mutazioni di PLXNB2 causano amelogenesi imperfetta, sordità e disabilità intellettiva
Questo nuovo studio, pubblicato in Journal of Medical Genetics, descrive alcune varianti bialleliche rare di PLXNB2 (che codifica un recettore transmembrana che partecipa alla guida assonale e alla migrazione cellulare) osservate in 8 soggetti appartenenti a 6 famiglie, che presentavano due segni clinici principali: l'amelogenesi imperfetta (AI) e la sordità neurosensoriale, associate a disabilità intellettiva, malattie oculari, anomalie nello sviluppo dell'orecchio e linfedema. Diverse analisi indicano il deficit di PLXNB2 come causa di una nuova sindrome autosomica recessiva, con fenotipo caratteristico, i cui segni clinici principali sono l’amelogenesi imperfetta e la sordità neurosensoriale.
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- J Med Genet. 2024 Jun 20;61(7):689-698
Mutazioni di PSMD11 causano un fenotipo neurocomportamentale, obesità e un aumento della risposta all'interferone
Questo nuovo studio, pubblicato in American Journal of Human Genetics, descrive alcune mutazioni con perdita di funzione in PSMD11 (che codifica una subunità della particella regolatrice 19S responsabile del riconoscimento, della deubiquitinazione e del non-ripiegamento delle proteine), osservate in 10 bambini non consanguinei che presentavano disabilità intellettiva sindromica a esordio precoce e ritardo dello sviluppo neurologico, associati a obesità ricorrente e a un’impronta persistente dell'interferone tipo I. Diverse analisi indicano PSMD11 come un ulteriore gene associato alle proteasomopatie dello sviluppo neurologico, ampliando lo spettro fenotipico delle malattie dello sviluppo neurologico correlate al proteasoma, compresa la compromissione della regolazione del metabolismo. Ulteriori esami fisiopatologici dimostrano che le mutazioni di PSMD11 comportano un'alterazione dell'assemblaggio del proteasoma 26S e una persistente impronta genica dell'interferone tipo I, mediata dalla protein-chinasi R (PKR) della risposta integrata allo stress (ISR).
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- Am J Hum Genet. 2024 Jul 11;111(7):1352-1369
Una mutazione di TUBA4A causa una miopatia congenita con disorganizzazione miofibrillare focale
Questo nuovo studio, pubblicato in Journal of Medical Genetics, individua una variante eterozigote de novo in TUBA4A (che codifica l'α-tubulina, una subunità del citoscheletro di microtubuli coinvolta in molte funzioni cellulari) osservate in due soggetti non consanguinei con diagnosi di miopatia congenita sporadica con disorganizzazione miofibrillare focale e vacuoli cerchiati. Molteplici analisi indicano TUBA4A come una nuova causa genetica della miopatia congenita con alterazioni miopatologiche, ampliando lo spettro genetico/fenotipico delle miopatie congenite e delle tubulinopatie.
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- J Med Genet. 2024 Jun 20;61(7):626-632
Mutazioni di ZSCAN10 causano una malattia dello sviluppo neurologico con dismorfismi oto-facciali caratteristici
Questo nuovo studio, pubblicato in Brain, descrive alcune mutazioni bialleliche con perdita di funzione in ZSCAN10 (che codifica un fattore di trascrizione a dita di zinco con un ruolo fondamentale nelle prime fasi dello sviluppo dell’embrione), osservate in sette soggetti appartenenti a cinque famiglie non imparentate tra loro, che presentavano ritardo nello sviluppo neurologico e dismorfismi facciali, che comprendevano il ritardo nello sviluppo globale, l’asimmetria del viso e le malformazioni dell'orecchio esterno (displasia dei canali semicircolari) associate a sordità neurosensoriale. Diverse analisi dimostrano l'importanza di ZSCAN10 nello sviluppo embrionale, descrivendo una nuova sindrome dello sviluppo neurologico causata dalle mutazioni di ZSCAN10.
- Brain. 2024 Jul 5;147(7):2471-2482