Varianti bialleliche in TMEM251 causano una grave displasia scheletrica con statura molto bassa
Un nuovo studio pubblicato in Human Mutation descrive due famiglie non consanguinee con membri affetti da una grave malattia scheletrica. In una famiglia, gli individui affetti presentavano una displasia scheletrica simil-disostosi multipla, associata a statura molto bassa, lineamenti grossolani ingravescenti, addome prominente e alterazioni scheletriche progressive, che ricordavano la mucopolisaccaridosi. I pazienti presentavano una perdita progressiva della mobilità, e i due soggetti di età più avanzata sono deceduti attorno ai vent’anni d’età. Il bambino affetto, appartenente all’altra famiglia, presentava lineamenti grossolani del viso, grave displasia scheletrica, segni clinici evocativi della mucopolisaccaridosi, bassa statura, craniosinostosi, cifoscoliosi, e sublussazione dell’anca, ed è deceduto all’età di cinque anni. Il sequenziamento dell’intero esoma ha permesso di individuare due varianti omozigoti nelle due famiglie, che interessavano TMEM251, un gene conservato nel corso dell’evoluzione. Lo studio mette in luce il ruolo di TMEM251 nella patogenesi di questa nuova malattia.
- Hum Mutat . 2021 Jan;42(1):89-101.