Notizie Internazionali
Riflessioni su 15 anni di attività per migliorare l'equità sanitaria degli Aborigeni affetti da malattie rare nell'Australia occidentale
Questo nuovo articolo, pubblicato nella rivista Rare, descrive le attività condotte a livello nazionale in Australia per migliorare l'equità sanitaria per gli Aborigeni affetti da malattie rare. L'articolo si concentra in particolare sugli approcci coordinati per il miglioramento della diagnosi e della cura delle malattie rare negli Aborigeni che vivono nell'Australia occidentale.
Le malattie rare rappresentano una sfida significativa in termini di salute pubblica, in quanto i malati rari devono affrontare diversi ostacoli nell'accesso all'assistenza sanitaria, con disuguaglianze significative rispetto alla popolazione generale. Queste difficoltà sono spesso esacerbate per le minoranze, come le popolazioni indigene. In Australia, si stima che siano 50.000 gli Aborigeni affetti da malattie rare, che potrebbero trarre beneficio da interventi di salute pubblica mirati.
Negli ultimi 15 anni, nell’Australia occidentale sono stati realizzati diversi progetti e innovazioni, con l'obiettivo di migliorare la vita degli Aborigeni affetti da una malattia rara e delle loro famiglie. Sebbene tali sforzi siano stati di ampia portata, gli autori hanno individuato diversi temi centrali, che comprendono la partecipazione dei pazienti e la sicurezza culturale, gli interventi per migliorare la diagnosi e la cura delle malattie rare negli Indigeni, i partenariati con iniziative nazionali e internazionali, e il passaggio dalla diagnosi alla cura del paziente.
Nel complesso, gli autori sottolineano l'importanza della collaborazione tra i principali portatori di interesse nel campo delle malattie rare nell’Australia occidentale, i partner nazionali e internazionali, i membri della comunità e le organizzazioni sanitarie controllate dalla comunità aborigena, per dar vita a interventi che migliorino efficacemente l'assistenza ai malati rari aborigeni e alle loro famiglie. Gli autori individuano inoltre alcuni elementi fondamentali per l’erogazione di un’assistenza sicura dal punto di vista culturale, come lo sviluppo di strategie basate sulle priorità degli Aborigeni, il coinvolgimento delle comunità e lo stanziamento di risorse per i programmi guidati dagli Aborigeni e per il personale aborigeno.
Notizie Europee
L'audizione europea traccia il percorso della ricerca e delle attività politiche sulle malattie rare
Il 29 aprile si è tenuta, presso il Parlamento Europeo, un'audizione dal titolo "Costruire un ecosistema di ricerca e innovazione per le malattie rare". L'evento è stato organizzato dall'Eurodeputato Vytenis Andriukaitis, in collaborazione con la Fondazione Brains4Brain e con una coalizione di portatori di interesse, allo scopo di dare forma alle future attività politiche e normative nel campo delle malattie rare.
Durante l'audizione, gli Eurodeputati, i rappresentanti della Commissione Europea e degli Stati Membri, e altri portatori di interesse hanno avuto l'opportunità di discutere della necessità di garantire investimenti sostenibili e a lungo termine nell’ambito della ricerca e dello sviluppo nel settore delle malattie rare, allineando gli incentivi finanziari e non finanziari. Nello specifico, i partecipanti hanno discusso di come adattare il concetto di Unione della ricerca e dell'innovazione, delineato lo scorso autunno nel Rapporto Draghi sulla competitività dell'UE, per soddisfare le esigenze specifiche dei malati rari.
Nel complesso, questo dialogo multilaterale ha fornito spunti di riflessione su come la promozione della collaborazione tra attori istituzionali, pubblici, privati e della società civile possa favorire un solido ecosistema di ricerca sulle malattie rare, che rimanga ancorato alle Reti di Riferimento Europee (ERN).
Questo evento fa parte della consultazione pubblica avviata dal Comitato per la salute pubblica del Parlamento europeo (SANT), ed è in linea con il bando EU4H-2024-PJ-03, che rientra nelle sovvenzioni per l'azione EU4Health 2024. Per coloro che non hanno potuto partecipare all’evento, la registrazione è disponibile a questo link.
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Sondaggio di ERDERA sulla partecipazione dei pazienti alla ricerca

Il gruppo di lavoro di ERDERA sulla partecipazione dei pazienti ha avviato un sondaggio mirato a valutare il modo in cui le organizzazioni di malati rari percepiscono il proprio ruolo nell’ambito della ricerca finanziata con fondi pubblici. Ciò include le esperienze maturate nei progetti finanziati dai precursori dell'alleanza, ossia gli schemi EJP-MR e E-Rare. I partecipanti sono invitati a condividere le loro valutazioni personali su ciò che funziona e ciò che non funziona quando i pazienti cercano di indirizzare gli studi che hanno un impatto sulla loro vita.
Tutte le risposte sono riservate, saranno conservate secondo rigorose norme di protezione dei dati, e saranno anonimizzate prima dell'analisi. Qualsiasi domanda relativa al sondaggio e all'eventuale applicazione dei suoi risultati può essere inviata al team di coordinamento di ERDERA all'indirizzo coordination@erdera.org .
Nuovo piano di lavoro congiunto di EMA e HMA su dati e IA nella regolamentazione dei medicinali

L'EMA e i Responsabili delle Agenzie per i Medicinali (HMA – Heads of Medicines Agencies) hanno pubblicato un piano di lavoro congiunto intitolato "Dati e IA nella regolamentazione dei medicinali fino al 2028". Il documento delinea il modo in cui la rete europea di regolamentazione dei farmaci intende sfruttare grandi volumi di dati e le nuove tecnologie per sostenere il processo decisionale in materia di regolamentazione, incoraggiando la ricerca e l'innovazione. L'obiettivo finale di questo piano di lavoro è promuovere lo sviluppo di medicinali migliori, in grado di raggiungere più rapidamente i pazienti.
Il nuovo piano di lavoro fornisce un quadro di riferimento per l'uso di un'ampia gamma di tipi di dati, in particolare i dati real-world e quelli relativi alle reazioni avverse ai farmaci. Il Progetto pilota sui dati degli studi clinici del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'EMA e la Rete di analisi dei dati e di interrogazione real-world (DARWIN EU) orienteranno le attività del piano di lavoro, volte a rafforzare la produzione di evidenze di alta qualità.
Nel complesso, il piano di lavoro sui dati e sull'IA traduce gli obiettivi della Strategia della rete delle Agenzie europee per i medicinali fino al 2028 in risultati concreti, promuovendo al contempo un approccio in linea con le nuove iniziative legislative, come la Revisione della legislazione farmaceutica e lo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS – European Health Data Space).
Pubblicato il pannello genomico TREAT di Screen4Care per lo screening neonatale
Il progetto Screen4Care ha pubblicato in Orphanet Journal of Rare Diseases i principali risultati della sua attività volta ad abbreviare i tempi di diagnosi delle malattie rare (MR). Il prodotto di questo lavoro, il pannello TREAT, consiste in un elenco di geni proposti per l'uso nello screening genomico neonatale (gNBS), per poter individuare nei neonati malattie che non sono rilevabili attraverso i test biochimici standard, ma che sono curabili se diagnosticate precocemente.
La versione finale pubblicata del pannello TREAT comprende 245 geni che codificano per un'ampia gamma di malattie. Il gruppo più numeroso di questi geni codifica per le malattie metaboliche, mentre altri codificano per malattie ematologiche, endocrine, neuromuscolari e altre ancora.
Al fine di determinare la fattibilità real-world di TREAT, il pannello è attualmente in fase di sperimentazione nell’ambito di un progetto pilota che coinvolge circa 18.000 neonati in tutta Europa, i cui risultati alimenteranno il crescente corpus di evidenze a favore dell'implementazione del gNBS nei programmi di screening, portando idealmente a diagnosi più rapide e a esiti migliori per i neonati affetti da una malattia genetica rara. Maggiori dettagli sul progetto pilota e sui requisiti di partecipazione sono disponibili sul sito di Screen4Care.
Screen4Care, avviato nel 2021 come consorzio pubblico-privato-pazienti, adotta un approccio innovativo per accelerare la diagnosi delle malattie rare attraverso la ricerca. Il progetto quinquennale esamina le modalità con cui sfruttare il gNBS e le tecnologie digitali per abbreviare il percorso diagnostico e garantire ai malati rari un accesso tempestivo alle cure e all'assistenza. È finanziato nell'ambito dell'Iniziativa congiunta sui medicinali innovativi 2, che riceve il sostegno del programma europeo Horizon 2020 e della Federazione europea delle associazioni e delle industrie farmaceutiche (EFPIA).
Nuova strategia internazionale e documenti strategici di ELIXIR

ELIXIR ha recentemente pubblicato una versione aggiornata della sua strategia internazionale, che delinea il modo in cui l'organizzazione collaborerà con iniziative internazionali e regioni partner per affrontare le sfide relative ai dati nel campo delle scienze della vita su scala globale. La nuova strategia sostituisce quella precedente, pubblicata nel 2019, e la allinea al Programma scientifico di ELIXIR per il periodo 2024-2028. La nuova strategia ha tre obiettivi principali:
- Condividere le conoscenze su come le principali risorse di ELIXIR consentono e supportano le comunità di ricerca a livello internazionale
- Migliorare i servizi di ELIXIR attraverso collaborazioni strategiche con iniziative e organizzazioni internazionali legate alla bioinformatica
- Rafforzare l'impatto globale di ELIXIR contribuendo in maniera collaborativa a orientare le politiche internazionali in materia di open science e open data
Oltre ad aggiornare la propria strategia internazionale, ELIXIR ha pubblicato alcuni documenti strategici per due delle aree scientifiche prioritarie definite nel programma 2024-2028: ricerca cellulare e molecolare, e biodiversità, sicurezza alimentare e patogeni.
ELIXIR è un'organizzazione intergovernativa che riunisce risorse nel campo delle scienze della vita provenienti da tutta l’Europa, quali database, strumenti software, materiali di formazione e supercomputer. A seguito della pubblicazione dei documenti strategici sopra citati, l'organizzazione ha pubblicato anche un documento di posizione che approfondisce l'importanza dell’open science per la competitività europea e per la sostenibilità delle principali risorse di biodati nel campo delle scienze della vita. Per maggiori informazioni sulla protezione di tali risorse, Global Biodata Coalition ha recentemente pubblicato un post sul suo blog, in cui descrive come orientarsi nel complesso panorama dei finanziamenti, in particolare nel contesto dei recenti tagli di bilancio negli Stati Uniti, al fine di proteggere gli strumenti fondamentali per i biodati.
Nuova strategia internazionale di ELIXIR
Strategia per la ricerca cellulare e molecolare
Strategia per la biodiversità, la sicurezza alimentare e i patogeni
Documento di posizione
Post sul blog di GBC
Nuovi risultati del progetto Solve-MR sugli approcci per risolvere i casi di malattie rare non diagnosticate

Sono stati pubblicati in Genome Research i nuovi risultati del progetto Solve-RD, che descrivono come il progetto abbia utilizzato il sequenziamento a lettura lunga HiFi per identificare mutazioni genetiche responsabili di malattie rare in casi precedentemente irrisolti. In una coorte di 293 soggetti appartenenti a 114 famiglie, i ricercatori sono stati in grado di porre 12 nuove diagnosi genetiche, e di individuare mutazioni potenzialmente patogenetiche in altre 5 famiglie. Questi risultati dimostrano il potenziale valore aggiunto dell'utilizzo del sequenziamento del genoma a lettura lunga HiFi nei casi di malattie rare non diagnosticate.
Solve-MR è stato un progetto della durata di cinque anni e mezzo, finanziato dalla Commissione Europea dal 2018 al 2023, che mirava a identificare le cause molecolari delle malattie rare non diagnosticate. Guidato dai ricercatori dell'Università di Tubinga, del Centro Medico Universitario di Radboud e del Centro Nazionale di Analisi Genomica (CNAG) di Barcellona, il consorzio ha riunito 300 esperti provenienti da 12 paesi europei e dal Canada per fornire risposte alle persone affette da una malattia non diagnosticata e alle loro famiglie.
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Aperte le candidature al programma di sviluppo delle capacità in materia di Regolamento HTA

Nel contesto del nuovo Regolamento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie (HTAR), l'Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) sta coordinando un nuovo programma di sviluppo delle capacità. Questo programma di formazione virtuale è rivolto ai valutatori HTA, ai co-valutatori e al personale degli organismi HTA degli Stati Membri dell'UE e dei paesi SEE/EFTA. Il suo obiettivo è supportare un’efficace implementazione della HTAR attraverso lo sviluppo di capacità e competenze HTA sostenibili e a lungo termine.
Parallelamente alla selezione mirata da parte degli organismi nazionali e regionali di HTA, i soggetti interessati possono manifestare la propria volontà di partecipare attraverso un invito aperto a presentare candidature. Maggiori informazioni su questo processo e sul programma di formazione sono disponibili sul sito della DG SANTE.
Recenti eventi europei
Recentemente si sono svolti diversi eventi a livello europeo i cui esiti potrebbero essere di interesse per la comunità delle malattie rare. Per maggiori informazioni su ciascun evento e sugli organizzatori, è possibile consultare i link riportati di seguito:
Workshop di ERDERA: Come massimizzare il potenziale dei piani nazionali per le malattie rare e rafforzare la loro capacità di promuovere la ricerca sulle malattie rare
EURORDIS: riunione dei membri 2025
Webinar di RWE4Decisions: Dalla politica alla pratica – implementazione dell'EHDS per il miglioramento delle evidenze real-world per l'HTA/soggetti pagatori
Rapporto della tavola rotonda di RWE4Decisions: Generazione di evidenze post-lancio (PLEG) – spunti dall'Italia, dalla Germania e dal registro francese DESCAR-T
Economia e Salute
Costo dell'odissea diagnostica nelle malattie rare: i risultati dalla Germania
Questo nuovo studio, pubblicato in Orphanet Journal of Rare Diseases, stima il costo dell'odissea diagnostica dei pazienti con sospetto di malattia rara in Germania. I ricercatori hanno analizzato i dati relativi alle richieste di rimborso assicurativo dal 2014 al 2019 per oltre 1.200 pazienti con sospetto di malattia rara che sono stati riferiti a un centro esperto. Confrontando le loro cartelle cliniche con quelle di un gruppo di controllo, hanno scoperto che i pazienti con sospetto di malattia rara avevano tassi di ricorso all'assistenza sanitaria notevolmente più elevati, anche prima di essere riferiti a un centro esperto. Inoltre, i costi diretti per i pazienti con sospetto di malattia rara durante il percorso diagnostico erano circa 7,6 volte superiori a quelli dei controlli. Questi risultati mettono in luce l'elevato costo e il peso che i pazienti con una malattia rara non diagnosticata rappresentano per i sistemi sanitari, e dimostrano come l'adozione di misure volte a ridurre l'odissea diagnostica dei pazienti possa diminuire tale peso.
Farmaci Orfani
Rendere più accessibili gli studi clinici sulle malattie rare: attuali ostacoli e raccomandazioni
Questo articolo, recentemente pubblicato in Journal of Rare Diseases, esamina il modo in cui i quadri normativi possano essere adattati per migliorare l'accesso agli studi clinici e ai trattamenti da parte dei malati rari.
Per molti malati rari, gli studi clinici rappresentano l'unica opzione terapeutica possibile. Tuttavia, esistono ostacoli significativi che ne impediscono l'accesso, come le disparità geografiche e le difficoltà socioeconomiche. In questo articolo, gli autori formulano una serie di raccomandazioni per superare questi ostacoli, integrando approcci incentrati sui pazienti e principi di equità sanitaria lungo tutto il processo di sviluppo dei farmaci. Queste raccomandazioni si concentrano su temi quali il miglioramento dell'accesso agli studi dal punto di vista geografico, finanziario e linguistico, l’affrontare le disparità nell'assistenza sanitaria come una questione di diritti civili, e la partecipazione precoce e continua dei pazienti allo sviluppo degli studi. Per ciascuna raccomandazione, gli autori propongono una strategia di implementazione di base. Seguendo queste raccomandazioni e rendendo gli studi clinici più accessibili ai malati rari, un numero maggiore di partecipanti potrà beneficiare di opzioni terapeutiche altrimenti non disponibili. Inoltre, l'intera comunità delle malattie rare trarrà vantaggio da un processo più rapido di sviluppo e messa a disposizione dei farmaci per le malattie rare.
EMA: Nuove autorizzazioni all'immissione in commercio con designazione orfana ad aprile e maggio 2025

- Duvyzat, per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (DMD) nei pazienti deambulanti di età pari o superiore a 6 anni, in terapia concomitante con corticosteroidi.
EMA: nuove designazioni orfane concesse dal COMP ad aprile e maggio 2025

Ad aprile, il Comitato per i medicinali orfani (COMP) dell'EMA ha concesso 12 nuove designazioni orfane per le seguenti indicazioni:
• Trattamento della nefropatia da IgA primitiva
• Trattamento della distrofia muscolare di Duchenne
• Trattamento dell'atrofia muscolare spinale
• Prevenzione della trombocitopenia alloimmune fetale e neonatale
• Trattamento del deficit di ubichinone primitivo
• Trattamento della poliposi adenomatosa familiare
• Trattamento della pre-eclampsia
• Trattamento dell'uveite non infettiva
• Trattamento della sindrome di Marfan
• Trattamento dell'angioedema mediato dalla bradichinina
• Trattamento della trombocitopenia immune
• Trattamento dell'emofilia B
A maggio, il COMP ha concesso 12 nuove designazioni orfane per le seguenti indicazioni:
• Trattamento della leucemia mieloide acuta
• Trattamento della malattia di Danon
• Trattamento del sarcoma dei tessuti molli
• Trattamento dell'avvelenamento da ricina
• Diagnosi dell'amiloidosi da ATTR
• Trattamento del tumore gastrico
• Trattamento della distrofia muscolare di Becker
• Trattamento della malattia del neurosviluppo correlata a GRIN
• Trattamento della calcifilassi
• Trattamento della fibrosi polmonare idiopatica
• Trattamento della paralisi sopranucleare progressiva
• Trattamento della fibrosi polmonare idiopatica
FDA: nuove autorizzazioni all'immissione in commercio con designazione orfana concesse ad aprile e maggio 2025

Ad aprile, la FDA ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio ai seguenti medicinali con designazione orfana:
• Vyvgart Hytrulo, per il trattamento degli adulti con miastenia grave generalizzata (gMG) positivi per gli anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina (AChR)
• Vyvgart Hytrulo, per il trattamento degli adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP)
• Imaavy, per il trattamento della miastenia grave generalizzata (gMG) negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 12 anni, positivi agli anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina (AChR) o anti-tirosin-chinasi muscolo-specifica (MuSK)
• Opdivo, in associazione con ipilimumab, per il trattamento di prima linea degli adulti con carcinoma epatocellulare (HCC) non resecabile o metastatico
• Isturisa, per il trattamento dell'ipercortisolemia endogena negli adulti con sindrome di Cushing non idonei alla chirurgia o nei quali la chirurgia non è stata risolutiva
• Penpulimab-kcqx, in associazione con cisplatino o carboplatino e gemcitabina, per il trattamento di prima linea degli adulti con carcinoma rinofaringeo non cheratinizzante (NPC) ricorrente o metastatico; e in monoterapia per il trattamento degli adulti con NPC metastatico non cheratinizzante e progressione della malattia durante o dopo una chemioterapia a base di platino e almeno un'altra linea di terapia precedente
• Zevaskyn, per il trattamento delle ferite negli adulti e nei bambini con epidermolisi bollosa distrofica recessiva (RDEB)
• Rinvoq, per il trattamento degli adulti con arterite a cellule giganti
A maggio, la FDA ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio ai seguenti medicinali con designazione orfana:
• Avmapki Fakzynja Co-Pack, per il trattamento delle pazienti adulte con carcinoma ovarico sieroso di basso grado ricorrente (LGSOC) con mutazione di KRAS, che hanno ricevuto una precedente terapia sistemica
• Khindivi, come terapia sostitutiva nei pazienti pediatrici di età pari o superiore a 5 anni con insufficienza surrenalica
• Zynyz, in associazione con carboplatino e paclitaxel, per il trattamento di prima linea degli adulti con carcinoma squamoso del canale anale (SCAC) inoperabile, localmente ricorrente o metastatico; e in monoterapia, per il trattamento degli adulti con SCAC localmente ricorrente o metastatico con progressione della malattia o intolleranza alla chemioterapia a base di platino
FDA: nuove designazioni di farmaco orfano approvate ad aprile e maggio 2025

Ad aprile, la FDA ha concesso la designazione orfana per le seguenti indicazioni:
• Trattamento delle mutazioni del gene AIPL1 associate alla distrofia della retina
• Trattamento del mesotelioma
• Trattamento del glioma maligno
• Trattamento della sindrome di Dravet
• Trattamento della mucopolisaccaridosi tipo IIIB (sindrome di Sanfilippo tipo B)
• Trattamento del carcinoma rinofaringeo
• Trattamento del linfoma follicolare
• Trattamento della malattia di Gaucher
• Trattamento della pericardite
• Trattamento dell'anemia aplastica
• Trattamento del sarcoma di Ewing
• Trattamento del sarcoma dei tessuti molli
• Trattamento dell'infezione da Trichuris trichiura
• Trattamento della sindrome di Marfan
• Trattamento del deficit di alfa-1 antitripsina
• Trattamento della sclerosi laterale amiotrofica
• Trattamento della sindrome di Phelan-McDermid
• Trattamento della retinite pigmentosa
• Trattamento del tumore dell’esofago
• Trattamento della leucemia mieloide cronica
• Trattamento del linfoma della zona marginale extranodale
• Trattamento del linfoma della zona marginale splenica
• Trattamento del linfoma della zona marginale nodale
• Trattamento della fibrosi polmonare idiopatica
• Trattamento della sindrome di Bernard-Soulier (BSS)
• Trattamento del mieloma multiplo
• Trattamento della sindrome del QT lungo congenita
• Trattamento della paraplegia spastica tipo 49
• Trattamento del rigetto mediato dagli anticorpi nel trapianto di organo solido
• Trattamento della malattia correlata all'immunoglobulina G4 (IgG4-RD)
• Trattamento della granulomatosi eosinofila con poliangioite
• Trattamento del pioderma gangrenoso
• Trattamento della tubercolosi
A maggio, la FDA ha concesso la designazione orfana per le seguenti indicazioni:
• Prevenzione della sindrome da rilascio di citochine (CRS) indotta da anticorpi bispecifici (BsAbs) che legano le cellule T (TCE)
• Trattamento del mesotelioma
• Trattamento della sindrome di Alport
• Trattamento del deficit di alfa-1 antitripsina
• Trattamento dell'atassia spinocerebellare (SCA)
• Trattamento del tumore del pancreas
• Trattamento del cheratoderma palmoplantare puntiforme ereditario
• Trattamento del mieloma multiplo
• Trattamento dell'anemia a cellule falciformi
• Trattamento dell'atassia spinocerebellare
• Prevenzione dell'enterocolite necrotizzante (NEC) nei neonati con età gestazionale <34 settimane e/o peso alla nascita molto basso (<1.500 grammi)
• Trattamento della dermatomiosite
• Diagnosi per la presa in carico del tumore dell’esofago
• Trattamento della distrofia muscolare di Duchenne
• Trattamento dell'iperplasia surrenalica congenita (CAH)
• Trattamento del linfoma a cellule T
• Trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH)
• Trattamento della sindrome del carcinoide
• Trattamento della trimetilaminuria
• Trattamento del carcinoma epatocellulare
• Trattamento del deficit di 2-chetoacido deidrogenasi a catena ramificata (BCKDH) (malattia delle urine a sciroppo d'acero)
• Trattamento della retinite pigmentosa
• Trattamento della leucemia linfoblastica acuta (LLA)
• Trattamento del linfoma a cellule T
• Trattamento della paralisi sopranucleare progressiva
• Trattamento delle infezioni respiratorie nei pazienti con fibrosi cistica
Qualità dell'Assistenza
Esigenze post-diagnosi dei genitori di bambini con malattie rare: i risultati dell'Iniziativa giapponese sulle malattie rare e non diagnosticate
Questo studio, recentemente pubblicato nella rivista Journal of Genetic Counseling, indaga le necessità dei genitori di bambini affetti da malattie genetiche rare. Attraverso interviste semi-strutturate con i genitori che hanno partecipato all'Iniziativa giapponese sulle malattie rare e non diagnosticate (IRUD), i ricercatori hanno individuato i fattori che potrebbero aiutare le famiglie a comprendere e accettare una nuova diagnosi.
L'analisi delle risposte raccolte ha messo in luce tre temi: i benefici della diagnosi dal punto di vista dei genitori, le sfide da affrontare dopo la diagnosi, e il significato e le questioni relative alla comunicazione di informazioni genetiche. Sebbene la diagnosi offra ai genitori una soddisfazione di natura psicologica, questi riportano comunque esigenze significative, in particolare in termini di informazioni sulla malattia, follow-up multidisciplinare e supporto psicologico.
Lo studio IRUD è un'iniziativa nazionale giapponese avviata nel 2015 che ha lo scopo di giungere a una diagnosi per i pazienti con sospetto di malattia rara non diagnosticata, principalmente attraverso il sequenziamento dell'intero esoma. A marzo 2021, il tasso di diagnosi raggiunto era del 43,8%.
Qualità della Vita
Assistenza non professionale, qualità della vita correlata alla salute e produttività: i risultati real-world
Questo studio, pubblicato in Orphanet Journal of Rare Diseases, valuta la qualità della vita correlata alla salute (HRQoL) e il peso in termini di produttività dei caregiver non professionisti di adulti affetti da malattie rare. Gli autori dimostrano come l'assistenza non professionale in questo contesto sia correlata a un peso associato a una riduzione della HRQoL e a impatti negativi su una serie di indicatori di occupazione e produttività, come lo status occupazionale e l'assenteismo. In particolare, questi effetti influenzano anche la HRQoL dei destinatari dell'assistenza. Ciò indica che gli interventi volti a migliorare la HRQoL dei destinatari dell'assistenza potrebbero avere effetti positivi sulla stessa e sulla produttività dei caregiver.
Studi Clinici
Risultati di EJP MR sulle questioni metodologiche negli studi clinici sulle malattie rare
Nuovi risultati del progetto EBStatMax del Programma congiunto europeo sulle malattie rare (EJP MR) sono stati pubblicati in Orphanet Journal of Rare Diseases, e forniscono spunti utili per affrontare le sfide specifiche degli studi clinici sulle malattie rare. In particolare, l'articolo affronta questioni relative alla progettazione e all'analisi degli studi, come la selezione degli endpoint, i dati mancanti e la progettazione di studi adattivi. Questi risultati offrono spunti che possono essere applicati ai futuri studi clinici sulle malattie rare al fine di migliorarne la qualità e l’efficacia.
EJP RD è stato un progetto quinquennale avviato nel 2019 e finanziato dal programma Horizon 2020 dell'UE, con l’obiettivo di creare un processo semplificato dalla ricerca di base all'applicazione clinica, allo scopo di accelerare la trasformazione dei risultati della ricerca in miglioramenti dell'assistenza sanitaria per la comunità delle malattie rare. Nell'ambito di EJP RD, EBStatMax era un progetto dimostrativo mirato a facilitare la traduzione di approcci metodologici e statistici innovativi nella pratica, attraverso un caso d'uso specifico. I risultati di EBStatMax sono riportati in questo articolo, mentre i risultati più generali di EJP RD nel suo complesso sono stati pubblicati alla fine dello scorso anno in Rare Disease and Orphan Drugs Journal.
Bioinformatica e Biotecnologie
Utilizzo delle nuove tecnologie per collegare le malattie rare a quelle comuni
Questo nuovo articolo, pubblicato in Trends in Genetics, esamina il modo in cui i recenti progressi tecnologici hanno aperto nuove strade allo sviluppo di trattamenti per le malattie rare. In particolare, gli autori discutono di come approcci quali la tecnologia avanzata di sequenziamento del DNA, la modellazione di precisione delle malattie e l'intelligenza artificiale permettano di individuare le cause molecolari delle malattie rare e di quelle comuni. L'articolo esamina inoltre il modo in cui una comprensione più approfondita possa orientare gli interventi per le malattie rare, applicando le conoscenze esistenti sulle malattie comuni con eziologie molecolari simili.
Altro da Esplorare (Novità!)
Presentazione: Altro da esplorare!
Benvenuti nella nuova sezione di OrphaNews International, Altro da esplorare! In questa sezione della newsletter troverete link ad altri articoli su argomenti relativi alle politiche sulle malattie rare e alla ricerca nel campo delle scienze sociali e umane. Gli articoli di questa sezione sono ricercabili sul nostro sito utilizzando sia la funzione di ricerca semplice (basata sul testo) che quella avanzata (basata sui sinonimi).